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CULTURA E SOCIETà

 

Dal 28 Ottobre notizie di politica e cultura e gli editoriali saranno presenti nel nuovo blog www.bloggers.it/aleparigi

 

 

ELENCO ARTICOLI DI POLITICA, CULTURA, SPORT

 

 

 

Ultimi articoli

 

 

 

 

Riparte la stagione del Teatro San Pio di Uboldo

In basso i prezzi degli abbonamenti

 

 

Dare inizio a un progetto ambizioso non presenta grosse difficoltà, difficile è portarlo avanti e crescerlo.
Questa è la sfida con cui si confronta il “Comitato Sala della Comunità” presentando la sua terza stagione teatrale. Una stagione che vuole porre il teatro parrocchiale al centro dello svago e della vita culturale uboldese con dodici appuntamenti che si alterneranno alle costanti proiezioni cinematografiche e alle differenti proposte della parrocchia.

Come si diceva poco fa l’obiettivo è ambizioso, pertanto anche quest’anno abbiamo alzato ancora di un gradino la qualità complessiva degli spettacoli e dopo le prime due stagioni presentiamo nuovamente un calendario ricco, sempre più interessante e variegato nei generi.

Ad aprire e chiudere la stagione due serate musicali tanto diverse quanto entusiasmanti: un tributo a Paul McCartney e ai Beatles a inizio novembre; un concerto swing stile big band americane anni cinquanta, con la grande orchestra di Chiasso, a inizio aprile. In occasione del Santo Natale non mancherà invece il consueto appuntamento con il concerto gospel.

A questi tre eventi musicali si aggiungono due musical il cui titolo è sufficiente a descriverne il fascino e l’interesse: la Compagnia San Giovanni Bosco, che può vantare diversi premi e la consulenza di Christian Ginepro (cantante e attore protagonista nella blasonata Compagna della Rancia), porterà in scena “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini, mentre la Compagnia Music-Hall (già protagonista a Uboldo due anni fa con “Jesus Christ Superstar”), ha confezionato per questa stagione uno spettacolo dedicato ai mitici “Blues brothers”.

Non mancheranno le serate dedicate alla prosa: alcune di riflessione, una sulla figura di Maria il 6 dicembre e una sulla gioia e la sofferenza delle donne il 7 marzo; alcune di puro svago e intrattenimento, come la nota commedia brillante “La strana coppia” di Neil Simon, il testo contemporaneo “Vicini di casa” di David Conati, o “Tutto Shakespeare”, un’esilarante parodia di tutti i testi del famoso autore inglese.

Infine abbiamo pensato anche quest’anno ai più piccoli, con due spettacoli alla domenica pomeriggio esclusivamente dedicati ai bambini, messi in scena dai bravissimi Michela Cromi (già protagonista col suo simpaticissimo Arlecchino l’anno scorso) e Simone Lombardelli.

A questa ricca offerta il “Comitato Sala della Comunità” vuole aggiungere quest’anno un ulteriore servizio: dei volontari si rendono disponibili ad andare a prendere e poi riaccompagnare a casa le persone più anziane che volessero assistere ai nostri spettacoli, ma che sono prive di qualcuno che le accompagni (per info: Franco 333 8485533).

Presso la nostra sala non vedrete Gassman, Dapporto, la Melato, Lella Costa e tanti altri volti noti, ma vi possiamo assicurare che ce la mettiamo tutta perché possiate passare delle piacevoli serate in un piccolo ma accogliente teatro.


Il Comitato Sala della Comunità

Abbonamenti stagione 08/09

Gli abbonamenti saranno disponibili dal mese di ottobre nei weekend di apertura della biglietteria per le proiezioni cinematografiche:

venerdì e sabato dalle 20.30 alle 22.30;

domenica dalle 15.30 alle 17.30.




A – PROSA (5 spettacoli)
Intero 32 €
Ridotto 24 €

B – MUSICA (5 spettacoli)
Intero 40 €


C – LIBERO (6 spettacoli)
Intero 50 €





A - PROSA: 3 commedie + Maria + Voci di donne

B – MUSICA: 2 musical + 3 concerti

C – LIBERO: 6 spettacoli a scelta fra tutti



Teatro San Pio – Sala della Comunità

piazza della Conciliazione, 2

21040 Uboldo (VA)



Per info: 333 8485533 (Franco)

teatrouboldo@yahoo.it


 

 

Sabato 23 Settembre

Per i forestieri e non solo..., Nicolò e Giovanni da Gerenzano
Con oggi approfondiremo la storia del nostro Comune in vista di un progetto importante proposto da Incontroweb


 Situato lungo la statale Varesina, che collega Milano con Varese, in una zona prevalentemente agricola, deriva il suo nome dal dialetto 'gera' (ghiaia) a indicare la natura del suolo argilloso e ghiaioso e la presenza di numerose cave di ghiaia.

Ritrovamenti di numerosi oggetti di età gallo-romana e di una necropoli romana, testimoniano l'esistenza di un insediamento lungo le rive del Bozzente. Inserito nel Contado del Seprio, ne seguì le sorti. Leggi


 

Sabato 17 Giugno

Arcoiris, tv senza censure

 

Con Arcoiris Tv sei tu che scegli cosa vedere e quando, e soprattutto hai l'occasione di vedere interviste a personaggi o servizi giornalistici che normalmente in una televisione tradizionale non vedresti per motivi di censura o perché ritenuti non remunerativi. Usare Arcoiris Tv è molto semplice: si entra nel sito, si cerca un filmato tra le categorie presenti e si sceglie il tipo di connessione adeguata (ADSL per le connessioni a larga banda, 56K per i modem analogici). Tra i nuovi filmati: Convegno contro lo spreco di Stato organizzato dalla Senatrice Franca Rame a Alcatraz, 9-11 giugno 2006; "11 Settembre 2001 - Inganno Globale" è il primo film italiano sugli attentati che da cinque anni a questa parte hanno cambiato il corso della storia, Non esiste il "complottismo", esistono solo delle risposte poco chiare da parte dei governi. Noi vogliamo soltanto chiarezza.


Mercoledì 29 Marzo

Open day biblioteche a Gerenzano

Domenica pomeriggio, presso l'Auditorium Giuseppe Verdi di Gerenzano, la Runde Taarn edizioni in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Gerenzano ha organizzato l'open day delle biblioteche 2006 per Gerenzano. Leggi

 


 

Venerdì 10 Marzo

Ricordare Cristo solo quando conviene. Le reazioni in altri forum.

 

Il pezzo di Incontroweb: C'è una cosa che davvero non tollero e non digerisco: la squallida difesa di valori cristiani da parte di personaggi che di cristiano hanno poco o nulla. Vi voglio ricordare una vicenda. Qualche hanno fa un gruppo consiliare di un comune del milanese ebbe la tanto infelice quanto squallida idea di distribuire dei rosari fuori dalla chiesa per rimarcare l'identità cristiana della comunità... Io l'ho trovata francamente una decisione di bassissimo profilo, una mercificazione del Cristianesimo che sono sicuro faccia accapponare la pelle ai veri credenti. Non è una vicenda solitaria, perché tutti i giorni sentiamo dichiarazioni di politici o semplici cittadini (anche in casa nostra) che dall'oggi al domani hanno scoperto la fede...

Molti si ricordano (o peggio, mostrano con ipocrisia) di essere cristiani quando si sentono, a ragione o no, in pericolo, e nobilitano il proprio pensiero ricorrendo a Gesù Cristo... Ma cosa dobbiamo pensare di questi elementi, non provate un po' di ribrezzo? Domenica il Papa ha condannato chi ferisce in nome di Dio, rammentando le violenze in Iraq o in Nigeria... se le tante persone che si dicono cristiane lo sono nella realtà, allora dovrebbe cambiare qualcosa... ma non sarà così. Insomma, difendete le vostre ragioni, ma non ricorrete alla fede che non avete perché non siete assolutamente credibili, grazie. A.P.

 

da onemoreblog: hai ragionissima, Alessandro. molti ex popperiani hegeliani sono atei e vorrebbero spiegare ai credenti. tutta la discussione e i post dei lettori

 

Risposta di Zucconi da Repubblica.it: Per vincere le elezioni e vendere più libri sentono tutti improvvisamente la vocazione. Credo che lei ne sappia più di me, ma ricordo parole piuttosto durette di un certo Signore pronunciate da una montagna.

Vittorio Zucconi


 

Giovedì 9 Marzo

Insegnare l'Islam nelle scuole pubbliche?

 

"In un istituto con cento bimbi musulmani, è una scelta obbligata insegnare la loro religione. Se attendiamo la reciprocità nei paesi rispettivi dove ci sono cristiani, allora ci dovremmo mettere sullo stesso piano di quelli che negano questa possibilità. L'Europa, l'Italia - ha proseguito - è arrivata a dei punti di democrazia e il rispetto dell'altro che non può fare marcia indietro. Se quindi ci sono persone di altra religione nella realtà italiana, bisogna rispettarle nella loro identità culturale e religiosa", sono le parole del Cardinale Raffaele Renato Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace. Molto soddisfatta, ovviamente, l'Ucoii, mentre resta contraria all'apertura del Vaticano l'Aduc, l'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori: "Non siamo d'accordo - fanno sapere - all'ora di religione (tutte) nelle scuole pubbliche. Riteniamo che l'insegnamento religioso non si debba impartire nelle scuole di Stato".  Leggi

 

Un tema molto delicato. Quello di inserire l'insegnamento della religione islamica, ovviamente facoltativa, all'interno delle scuole pubbliche spinge a due riflessioni. La prima. Insegnare la religione islamica nelle strutture pubbliche consente da una parte l'europeizzazione e l'armonizzazione ai nostri usi, tradizioni e nostre leggi, di tale confessione, attraverso l'insegnamento in strutture sotto il controllo dello Stato, riuscendo così nel pieno compimento del tanto declamato e sperato Islam Europeo, a discapito delle frange più estreme e indebolendo le poco trasparenti scuole coraniche. Ma l'altra riflessione affronta un tema più ampio: insegnare religione nelle scuole pubbliche è giusto oppure no? Se volessi dare una risposta che non consideri il periodo storico in cui viviamo mi verrebbe da affermare senza indugi "no". Ma poiché ci troviamo a dover affrontare e trovare una soluzione sul tema cruciale dell'integrazione che sempre più ci tocca direttamente, forse accantonerei il mio "no", aprendo ad una riflessione sui pro e contro l'insegnamento delle religioni nelle scuole. Scrivici

Alessandro Parigi


 

Venerdì 24 Febbraio

L'Islam e' casa della tolleranza, non del fanatismo di Cat Stevens

 

Qui vorrei spiegare alcuni fatti basilari di questa nobile religione, l'Islam. Insieme a tanti altri musulmani, sento il dovere di chiarire che gli atti terroristici non hanno nulla a che vedere con la fede della maggior parte di noi.

Dio dice nel Corano: "Chiunque uccida una persona [innocente], e' come se avesse ucciso l'intera umanità. E chiunque salvi una persona, sarà come se avesse salvato l'intera umanità".

 (...) "Non vi e' costrizione nella religione", dichiara il Corano, volendo significare che nessuno può essere costretto a cambiare fede. Il cuore del Corano e' il rispetto dei valori religiosi e la giustizia. La storia coranica che insegniamo ai nostri giovani fornisce molteplici esempi di relazioni internazionali e tra fedi diverse e su come vivere assieme. Tuttavia molti estremisti prendono gli elementi delle Sacre Scritture fuori contesto. La moderazione, dunque, e' parte della fede, e coloro che accusano l'Islam di alimentare il fanatismo dovrebbero leggere ed imparare un po' di più su questa religione. (...) Il profeta Mohammad, la pace su di lui, disse: "Rovinati saranno coloro che insistono nella durezza della fede", e "Un credente resta entro gli scopi della sua religione fintanto che non uccida illegalmente un altro essere umano".

Tale saggezza e tali parole di guida sono disperatamente richiesti in questo periodo, per separare i fatti dalle falsità, e per riconoscere la definizione stessa data dall'Ultimo Profeta su ciò che renda rappresentativa una persona, o, d'altro canto,  la fede in cui e' vissuto e quella che noi cerchiamo di insegnare. di Yusef Islam (Cat Stevens). Leggi tutto

 

Per saperne di più collegatevi a questi siti. Sarebbe utile per tutti avere idee più chiare sulla religione in questione e di conseguenze esprimere giudizi più completi, seri e meno superficiali o propagandistici. Sembra che sull'Islam ci sentiamo tutti espertissimi... cosa assolutamente non vera. Anche per coloro che vedono Islam e islamici come "nemici" invito comunque a saperne qualcosa in più seguendo il motto "conoscere per combattere(o per cambiare idea...)".

http://www.corano.it/menu_sx.html 

http://www.giovanimusulmani.it/ 

http://www.islam-online.it

 

Incontroweb sul tema: Speciale immigrazione

l'immigrazione in Europa

 

Primi lavori della nuova consulta islamica
La Consulta Islamica, nella sua prima riunione dell’8 febbraio 2006, esprime la sua ferma condanna per le vicende connesse con le note vignette sul Profeta. Il Ministro dell’Interno Pisanu, a conferma di quanto preannunciato nel mese di dicembre scorso, ha dato avvio ai lavori della neo- costituita Consulta islamica.

 

DESIGNAZIONE MEMBRI CONSULTA ISLAMICA
In merito alla sua designazione nella Consulta Islamica voluta dal Sig. Ministro dell’Interno, l’ On. Giuseppe Pisanu, il presidente dell`U.C.O.I.I., dott. Mohammed Nour Dachan ha rilasciato la seguente dichiarazione.

 

Sul tema ISLAM MODERATO BATTI UN COLPO


 

Mercoledì 22 Febbraio

La casa dei Sogni compie due anni

 

Runde Taarn Edizioni è una casa editrice che nasce nell'aprile del 2004 sulla scorta dell'esperienza decennale dei suoi fondatori nel campo dell'editoria e della cultura.
Fondare una casa editrice significa anzitutto scegliere una linea di condotta ed uno stile editoriale. Noi di Runde Taarn abbiamo voluto mettere al centro di tutto la persona umana.
E' al centro delle nostre attenzioni il lettore, che per noi è il miglior amico ma anche il critico più severo. Per questo abbiamo scelto di realizzare libri in edizioni di buon livello, ma che non costassero un patrimonio! perché è anche permettendo ai libri di essere venduti a prezzi accessibili che si favorisce la diffusione della cultura.

Allo stesso modo abbiamo messo al centro dei nostri sforzi anche gli autori, che per noi sono anzitutto persone che hanno qualcosa da raccontare attraverso i loro scritti e le loro esperienze. Per noi è importane ascoltarli sino in fondo, capire le loro motivazioni ed i loro obiettivi, ed aiutarli a raggiungerli, stando sempre accanto a loro, passo dopo passo, nella costante crescita umana e culturale.

Al centro delle nostre fatiche c'è anche chi i libri li vende, perché anche i librai hanno un ruolo fondamentale nella diffusione della cultura. Ed è per questo che come casa editrice abbiamo creato un pacchetto di servizi appositi che permette a tutte le librerie di poter esporre anche libri di autori sconosciuti senza dover rischiare nemmeno un centesimo di euro.

Per noi di Runde Taarn ciò che conta davvero è creare le giuste sinergie, affinché autori, noi come editori, librai ed il pubblico, tutti insieme, si possa far crescere la passione per la buona cultura.

Prossima apertura a Gerenzano via G.P. Clerici 130


 

Ancient Dome al completoGiovedì 9 Febbraio

Ancient Dome, metal firmato Gerenzano

 

Gli Ancient Dome nascono nel 2000, dalla volontà di muoversi verso sonorità care alla Bay Arena dei gerenzanesi Paul (chitarra), Pech (chitarra) e Cuz (basso), a seguito dello scioglimento del precedente progetto (Emblema) che proponeva un genere musicale decisamente più soft; tutto questo, affiancato alla crescente necessità di creare un proprio sound ed un proprio stile, a portato alla luce gli Ancient Dome…" Per saperne di più


 

Martedì 13 Dicembre 2005

La triplice funzione della detenzione

 

Il carcere ha essenzialmente 3 funzioni. La prima consiste nella prevenzione: evitare cioè che accada una seconda volta un fatto illecito. La seconda consiste nella giusta punizione, dunque una funzione individuale a differenza della prima che vuole tutelare la società nella sua interezza. La terza è probabilmente quella più rilevante sia per l'individuo punito, sia per la società tutelata, consiste nel cambiare la persona detenuta, migliorarla, riformarla, per poi reinserirla nella società. Se condanno a 25 anni di reclusione, lo faccio anche affinché dopo tale detenzione esca una persona rieducata, e pronta per rientrare nella società. Ma se dopo 25 anni il prigioniero viene ucciso che senso ha aver passato una vita dietro le sbarre? Ci troviamo di fronte ad un paradosso insomma. Potrei altrettanto paradossalmente affermare: "Meglio ucciderlo subito piuttosto che aspettare "dentro" 25 anni, non essendo questa la "vera" pena"...ma dal momento che il carcere ha tre funzioni la conclusione più logica sarebbe che dopo decenni, giusti, di detenzione, e dopo aver appurato con certezza che il detenuto è pronto per tornare alla vita normale, ci sia la scagionatura.


 

Lunedì 12 Dicembre 2005

Di Canio: "Sono orgoglioso di far parte di questo popolo laziale."

 

Quando si hanno valori veri, si è sempre nel giusto. Cossutta: "chi in quello stadio fa un saluto verso il pubblico di cui conosce gli orientamenti lo fa "provocatoriamente"". Inoltre, aggiunge Cossutta "un saluto fascista è proibito dalla nostra Costituzione". Aldo Spinelli, presidente del Livorno, rivela che prima della gara l'arbitro Tombolini aveva chiamato i rispettivi capitani Di Canio e Lucarelli chiedendo di evitare gesti che aizzassero le curve. "Lasciate perdere quel che si gridano sugli spalti - avrebbe detto Tombolini - cerchiamo di minimizzare qualsiasi spunto".  Invece il gesto del capitano della Lazio è andato in tutt'altra direzione.


 

Lunedì 28 Novembre 2005

Il sito del Duce. Troppo spazio al pericoloso giustificazionismo

 

Riprendo due spunti tratti da questo portale. In primis, riporto questa frase:"Gli si possono affibbiare molte colpe, che era un ingiusto dittatore, ma non è ammesso dire che non amasse la sua Italia...", siamo tutti più sollevati allora! E poi dall'esito del sondaggio s'evince che i manifesti di AN "il futuro dell'Italia è a destra" non convince molto: alla domanda "alle prossime elezioni chi voteresti?", vince il "partito del futuro"! Mi aspettavo la fiamma o Forza Nuova, ma forse ai nostalgici i La Russa, i Gasparri ed i Bontempo ispirano sempre tanta fiducia. Ma la svolta di Fiuggi? Sarà stato solo un rettilineo? Non serve alcun giustificazionismo, soltanto un No netto a tutti i regimi, rossi, neri, verdi (è il colore dell'Islam...) che siano...


 

Elenco articoli

 

Martedì 6 Giugno
2 GIUGNO: INGRESSO GRATUITO IN TUTTI I MUSEI E LUOGHI D’ARTE DELLO STATO

 

Sull'Islam
L´altro islam. Quella studiosa dalla penna molto acuminata

 

Questo atlante ha la miccia accesa

 

Non tutti i musulmani sono eguali. Reportage sui senegalesi in Italia

 

L´islam mondiale ha un´oasi di democrazia: è il Mali

 

Islam più democrazia. La dottrina Lewis fa breccia in Vaticano

 

RAPPORTO CHOC - L'esercito delle bimbe-soldato

I bambini soldato sono in realtà molto spesso delle bambine soldato: il 40 per cento dei contingenti di minorenni, arruolati a forza da governi o milizie, è formato da ragazzine. ( da panorama.it )

 

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