Lunedì 17 Luglio
Istituiamo l'assessorato per il
paesaggio urbano
C'è un'emergenza a
Gerenzano, quella dell'arredo urbano, dell'attenzione al paesaggio urbano. A
quanto pare gli assessori esistenti non bastano, problema di titoli o solo
di uomini?
"La qualità del tessuto
urbano va considerata, oltre che per gli elementi storico testimoniali che
le conferiscono un valore culturale, anche per gli aspetti di ricchezza
paesaggistica. Gli elementi sono, in questo caso, parchi e giardini, slarghi
e piazze di più recente formazione, e acque che ampliano l’offerta di
situazioni, moltiplicando e arricchendo con la varietà dei loro elementi
l’aspetto della percezione e della fruizione del paesaggio urbano."
Il territorio è un
entità amministrativa.
L’ambiente è una dimensione biologica.
Il paesaggio un luogo, una forma di identità, la somma di natura e memoria.
Il paesaggio urbano è il luogo della nostra ricerca.
Il nuovo assessore all'arredo urbano, o
assessore della bellezza estetica e paesaggistica, deve garantire il massimo
impegno affinchè Gerenzano riottenga un livello accettabile di attenzione
all'ordine ed al paesaggio urbano. Basterebbe avvicinarsi ai paesi limitrofi
che negli ultimi anni hanno dimostrato maggior sensibilità al problema
(perché di questo si tratta) ed un approccio corretto, non perdendo
l'occasione di migliorare centro e vie centrali (e non solo) perché ci si è
affidati ad esperti, veri. A Gerenzano c'è così tanto da fare che occorre
ripartire da zero. Sono diverse le zone su cui l'assessore all'arredo urbano
deve porre rimedio, anche se tali aree hanno già subito negli ultimissimi
anni dei radicali cambiamenti, avventati e pessimi. Sbagliare si può,
naturalmente, ed i nostri amministratori, pur negandolo, ne sono
consapevoli. Ma non si può accettare che si continui su questa linea, non
solo in questo modo si nega l'errore, ma si persevera... è diabolico!!
Palazzi che nascono come funghi senza alcun progetto dietro che tenga conto
del contesto entro cui si opera, aree dismesse lasciate a sè stesse non
cogliendo l'occasione di dare alla cittadinanza qualcosa di nuovo, che a
Gerenzano manca, come un Parco, una vera piazza, un vero luogo aggregante
(che tanto piace al nostro assessore allo Sport). Incontroweb ha individuato
alcune aree ove chi ci governa, oggi e in futuro, ha la responsabilità di
adottare misure innovative. Iniziamo con l'area Stazione.
Via
Stazione, prato verde.
Quest'area credo possa essere oggetto di rinnovamento. A mio avviso le vie
alternative da percorrere sono due. L'una consiste nel potenziare tale area
verde, una delle poche di tale estensione sul territorio di Gerenzano,
escluse aree periferiche lontane dal centro abitato. Ciò significa renderla
un'area adibita a parco, con tanto di vegetazione, nonchè recinzione e orari
di apertura alla stregua del Parco di Cislago.
Ma è possibile adottare un altro progetto,
sulla linea del bel lavoro realizzato a Caronno Pertusella, a ridosso della
stazione delle ferrovie nord (piazza Pertini): realizzare un nuovo luogo
aggregativo, con tanto di esercizi commerciali, luoghi di ristorazione, e
parallelamente (sia che si scelga l'opzione A, o che si prediliga l'opzione
B, il radicale miglioramento del parcheggio della stazione, che ad oggi è un
vergognoso sali scendi sterrato che, confrontato all'area parcheggio di
Turate, sembra appartenere ad uno Stato del Terzo Mondo.
Le foto
sono state realizzate con cellulare e con fotocamera.