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Domenica 29 Ottobre

Una colletta per i nostri amministratori

 


 

Nella interessantissima serata di Venerdì sono emersi i lati deboli del progetto tangenzialina. Un incontro che ha fatto luce su alcuni punti nodali, ma che mi consente di maturare alcune riflessioni.
1) Ancora una volta sono  state associazioni, privati cittadini ad assumersi la responsabilità di mostrare alla cittadinanza quali sono i progetti della giunta relativi al tema più delicato del nostro tempo, la viabilità ed il rapporto con l'ambiente circostante;

2) Cittadinanza certo, ma quanti erano realmente i semplici cittadini gerenzanesi, quanti non rappresentavano questo o quel partito politico, questa o quella associazione? Al cittadino gerenzanese non interessa quel che accade fuori dal proprio uscio, e lo dimostrano anche le recenti dimissioni di Silvano Conti come presidente della biblioteca che, nel bene o nel male, si è prodigato per organizzare iniziative al fine di raccogliere più gente possibile e incentivare una più viva partecipazione;

3) Riprendendo il mio intervento sulla diversa reazione ad una possibile nuova strada, volevo sottolineare come a Cesate e Garbagnate, paesi amministrati dal centrosinistra (a Cesate addirittura da un Verde), la realizzazione della tangenzialina è stata accolta con favore, forse anche con eccessivo trionfalismo, ma tuttavia con una posizione diametralmente opposta a quella degli ambientalisti del saronnese nei confronti di tangenziali in progettazione. Tutto questo motivato con una argomentazione che funziona: snellire il traffico nel centro abitato.
4) Affrontando il tema tangenzialina con un'analisi costi-benefici giova davvero questa strada? Quanto traffico verrà portato fuori dal centro anche a fronte dell'aumento degli abitanti nell'area De Angeli cui, per le persone dirette a Origgio e Uboldo, conviene ancora attraversare via XX Settembre e via Fagnani? E allora forse sarebbe più sensato non consentire il passaggio in centro? Ai cittadini residenti? Mi sembra fuori luogo.
5) Problema inquinamento. Un esponente di Rifondazione Comunista ha parlato del Vas che in sostanza indica la valutazione dell'impatto ambientale di un'opera in un'area più estesa rispetto a quella in prossimità dell'opera stessa, come invece avviene tuttora. L'esponente di rifondazione ha dichiarato che questo è un ottimo strumento per analizzare l'impatto delle nuove opere... Ma allora mi chiedo: la realizzazione di una tangenzialina va sicuramente valutata entro un raggio più ampio e produrrà problemi ambientali oltre che di salute, ma se viene bloccata, il risultato, in fatto di impatto ambientale in un'area più ampia, cambia poco. No tangenzialina vale a dire più traffico nelle altre vie di percorrenza come Varesina, Bustese, centro... Come è stato intelligentemente sottolineato durante la serata, il problema traffico non viene risolto, soltanto spostato.

6) Possibili soluzioni sono state avanzate nella serata di ieri relative alla diminuzione del traffico nelle vie centrali (interessantissime le vie residenziali oltre che utili per l'arredo urbano), ma soprattutto relative all'uso dei mezzi pubblici che va incentivato, oggi sono pochi i punti a favore dell'uso di pullman e treni, servizi scadenti e retrogradi. Dalla vicina Svizzera o dall'Austria arrivano politiche ambientali-viabilistiche innovative (per noi, in Svizzera ci sono da almeno 20 anni).
7) 9000: un numero che fa impressione se pensiamo che si riferisce alla quantità di morti per cause strettamente connesse all'inquinamento. Il 90% deriva dai Pm10, di cui il 40% delle emissioni proviene dai gas di scarico dei veicoli. Un dato senza dubbio allarmante.
8) L'assessore di Uboldo Radrizzani ha proposto di attendere i risultati della Pedemontana e della terza corsia della A9 che, teoricamente, andrebbero a limitare anche il traffico dell'area del saronnese. Ma quanti anni bisogna aspettare?
Uno dei relatori ha infine avanzato proposte concrete, serie, per ridurre il traffico a Gerenzano: eliminazione semafori e relativi sottopassi (anche in prossimità del passaggio a livello, l'accensione della vettura comporta una forte emissione di gas di scarico), incroci a raso limitati con le vie secondarie dei paesi.