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consiglio comunale

 

Martedì 1 Aprile

"Non tutti i gerenzanesi avranno posto nelle scuole del paese"

Consiglio Comunale incandescente, il più seguito degli ultimi anni grazie alle mamme molto arrabbiate

 

Pubblico di altri tempi presente all'ultimo Consiglio Comunale. Il tema era caldo: piano annuale delle opere pubbliche.

L'assessore Cattaneo ha presentato le opere previste: 300mila euro per la viabilità e quota prevista per la costruzione nel 2010 di un nuovo asilo, ampliamento del cimitero, ristrutturazione Municipio, rotatoria via dei Casari e in via Clerici angolo via Stazione, somma già stanziata l'anno scorso ma la cui opera tarda a realizzarsi pur essendo da sempre una delle urgenze per la viabilità del nostro paese, forse più della rotatoria davanti alla farmacia comunale o tra via Inglesina e via Padania.

La discussione si accende con il tallone di Achille dell'amministrazione leghista, le scuole. I ritardi della Papa Giovanni sono solo la punta dell'iceberg. Nel corso della serata si è potuto appurare che il sindaco Garbelli non prevede assolutamente di garantire un banco per tutti i bambini gerenzanesi ma saranno destinati ad altre scuole dei paesi limitrofi come del resto già avviene con l'asilo convenzionato di Uboldo.

Dopo una breve ma puntuale analisi demografica del consigliere Viotti tesa ad evidenziare come non siano sufficienti i provvedimenti della giunta per accogliere nelle scuole del paese i piccoli gerenzanesi di oggi e di domani, ma servono altre scuole, Garbelli ha interrotto con una frase che non lascia spazio ad altra interpretazione: "...mica tutti i bambini gerenzanesi faranno la scuola a Gerenzano"... da qui è scoppiato il putiferio in sala, le mamme, toccate com'è giusto che sia dall'argomento, hanno inveito contro i progetti miopi della giunta. Gli attacchi di Viotti e Raimondi prima, di Dario Borghi poi, hanno sollevato le contraddizioni interne alla giunta che dimostra di avere poca sensibilità verso un tema così basilare per una comunità.

Nel corso del Consiglio si sono anche trattati altri argomenti: l'ammissione della Lega nel non essere riuscita a realizzare gli orti pubblici (già presenti, ed in aumento, nel Comune di Solaro) previsti nel 2004, la volontà del Comune di utilizzare lo strumento del leasing, la chiusura dei prodotti finanziari chiamati strumenti derivati ma che al momento è bloccato per mancanza del decreto del Governo, ed infine l'uscita di Cattaneo che attacca destra e sinistra nel non voler distinguere tra Comuni virtuosi e non circa la possibilità di spendere più risorse per i cittadini.