|
GERENZANO IN RETE - creato e diretto da Alessandro Parigi
|
|
|
coscienze sporche
Giovedì 4 Ottobre Per rivivere il passato o per dimenticare il presente? Riprendono le consegne delle nuove targhe per le corti del paese, spesso luoghi di schiamazzi e violente liti tra vicini poco raccomandabili
Singolare la politica adottata: un bel quadretto di terra cotta all'ingresso delle corti, ma su quanto degrado ci sia entrando in suddette corti si può tranquillamente soprassedere. Questa linea si vuole seguire da qui fino al termine del mandato? Vogliamo davvero chiudere un occhio (se non due) su quanto avviene in quelle stesse corti ridotte a favelas? Probabilmente è questa la linea privilegiata. Con 15 anni di amministrazione verde non c'è stato alcun provvedimento teso a rivalutare le corti, quelle delle targhette di dubbio gusto (guardate le targhe all'ingresso delle corti di Garbagnate M.se) lascia i cittadini che vogliono un paese diverso l'amaro in bocca. Quale il risultato? Centinaia di immigrati che ovviamente hanno trovato in quelle aree affari d'oro, buon per loro naturalmente, ma quanto è giovato al centro cittadino, anima di un paese "normale", avere corti decadenti? E quanto sarebbero contenti i leghisti di una volta...?
L'articolo sulle nuove targhe di Varesenews Leggi anche: Un nuovo centro per Castiglione, isola di Toscana in provincia di Varese
corti decadenti
Sabato 27 Ottobre "Non spetta al Comune occuparsi delle corti" Caso corti, il Sindaco risponde nel merito della questione
Questa settimana il Notiziario ha riportato l'articolo pubblicato su IW circa lo stato delle corti del centro storico, insignite di targhe ma perennemente in stato di semiabbandono. Il sindaco Silvano Garbelli spiega a Stefano Di Maria quali siano le responsabilità del Comune: "non è compito del Comune occuparsi dell'estetica delle corti. La mia amministrazione ha comunque sempre appoggiato i pochi progetti di recupero presentati in passato, purchè validi - e prosegue - la presenza degli extracomunitari è dovuta ai proprietari che affittano o vendono loro gli immobili, mentre relativamente ai controlli, è compito delle forze dell'ordine. Noi facciamo verificare dai nostri vigili l'agibilità delle case e in quanti vi abitano effettivamente". IW ha puntato il dito sull'iniziativa della Pro Loco non certo per avventurarsi in una stupida crociata anti-immigrati, quanto per incentivare chi di dovere ad indicare le giuste misure per una rivalutazione del centro storico. IW si è sempre distinto nel tentativo di formulare proposte ma senza sottacere le questioni tuttora irrisolte. Riporto una mail di un nostro elettore, inviata pochi giorni dopo la vittoria della Lega Nord alle elezioni comunali.
Vittoria Lega
Tutti dicevano basta con Garbelli
non se ne può più… infatti si è visto!
Le politiche di
recupero degli altri comuni
|