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13-06-2006  Parco in centro di Marco Franchi

 

Articolo sul Parco in centro di Pierangelo Gianni

 

Le foto dell'area parco (clicca sulle foto):  

 

 

 

 

Giovedì 25 Maggio

Volete un parco nel centro del paese? Avremmo diverse soluzioni, signor Sindaco.

 

 

Ogni Comune della nostra zona, nonostante i problemi di traffico, di smog, di eccessiva urbanizzazione, ha un parco in pieno centro. Cislago, Rovellasca, Mozzate, Uboldo, Origgio, Varedo, Rescaldina e chi più ne ha più ne metta. Gerenzano ha un area abbandonata a sé stessa, ma con un grande potenziale. Una zona che va ripensata e rivalutata per il bene dei più piccoli, degli anziani, dei giovani e di chiunque voglia passeggiare in un area verde, seppur non immensa. Mi riferisco all'area bocciodromo, di proprietà della Curia. Poco ha fatto il proprietario della zona per questa area, mentre si è mosso molto bene per l'allestimento del proprio giardino privato, assolutamente impeccabile. Per ridare dignità al centro di Gerenzano bisogna partire da qui... oltre che rimettere mano su una piazza che non convince nessuno.

 

Un'altra ipotesi, sempre nell'ottica di regalare al paese un polmone verde non solo nell'estrema periferia ma anche nelle zone più facilmente raggiungibili, è la stessa area che tutt'oggi ospita il campo da calcio di via Primo Maggio. Trasformare tale zona in un vero e proprio parco sarebbe, a mio avviso, un'ottima soluzione al problema. Tra l'altro il nostro assessore allo Sport Borghi starebbe pensando ad un nuovo campo da calcio in via Inglesina... Assessore, qual migliore occasione?

Ma ciò non toglie che una zona così centrale, qual è l'area bocciodromo, debba subire un radicale rinnovamento. Non è possibile accettare di avere tale topaia accanto alla Chiesa.

 

Dicci cosa ne pensi scrivendo a postmaster@incontroweb.com oppure entrando nella pagina Contatti e lasciando un messaggio

 

Clicca sulle immagini per ingrandire (Prima foto: bozza di Parco nell'area bocciodromo, Seconda foto: estensione Parco nell'area campo di via Primo Maggio, Terza foto: estensione Parco area bocciodromo)

 

 

 

   

 

 

La pagina sulle politiche ambientali

 

 

Parco in centro di Marco Franchi

 

Pur condividendo l'idea di avere un parco in centro al nostro paese, e non apprezzando sia nelle scelte che nei modi di come è stata sistemata la piazza, non vedo perchè anche in questo caso ci debba pensare il "privato", cioè la curia, a sopperire le mancanze dell'amministrazione comunale. E' stata una scelta dei nostri amministratori quella di arrivare, dopo vari tentativi, fatti con i nostri soldi, alla soluzione attuale, eliminando verde e parcheggi in centro. Di conseguenza non posso accettare che tempo fa si cercava di sostituire i parcheggi comunali eliminati con quelli nel cortile della cooperativa, non obbligata comunque a tenere aperta i suoi cancelli per ospitare le auto, e ora si debba abbattere una struttura parrocchiale costruita comunque con le offerte dei gerenzanesi per creare un parco comunale. Non definirei infine "privato" il giardino parrocchiale, in quanto non di proprietà di una singola persona, ma comunque accessibile a qualsiasi gerenzanese.

 

 

 

Articolo sul Parco in centro di Pierangelo Gianni

 

Ho letto con piacere il tuo articolo sul parco nel centro del paese. La tua idea e' bellissima e semplice: restaurare l'ex cooperativa ed il cinema-teatro, abbattere tutto il resto (bocciodromo compreso) per farne un parco, ampliare la piazza, liberare la chiesa ed il sagrato dall'ingombro del bocciodromo, liberare la piazza dalle auto in sosta facendo nuovi parcheggi all'esterno (via Gondar, per intenderci). Ma....ci si scontra davanti alla realta'. Tutta l'area e' proprieta' privata ed il proprietario (la curia) ha il diritto di farne quello che meglio crede nel rispetto della legge e del piano regolatore. Dunque che fare?
Butto li' delle idee. Prendetele per quello che valgono, visto che a Gerenzano e' molto piu' facile fare brutture che belle cose, anzi, piu' son brutte piu' sono facili da fare (vedi il palazzaccio del Baragia o il palazzo del fattore in largo Fagnani ridotto ad una accozzaglia di abbaini, archetti, apparecchiature per l'aria condizionata in facciata e sopralzi vari) e non aggiungo altre brutture in giro per il paese per amor di patria.

Primo sogno: Affittare per 99 anni, rinnovabili per altri 99 tutta l'area della curia. Non e' una bestialita', ma e' il sistema che usano in inghilterra per sbloccare le proprieta' terriere nobiliari. I nobili, per preservare il valore dei loro beni nei secoli, cedono in "lease" di 99 anni i loro terreni. Chi ottiene il lease ha 99 anni per costruirci sopra, abitarci o rivendere il diritto a terzi. Il nobile e' sempre il proprietario e dopo 99 anni si ritrova il terreno rivalutato, con anche la casa sopra che diventa sua, a meno che non faccia un altro lease di 99 anni, e cosi', secolo dopo secolo. La curia potrebbe accettare un'offerta del genere?

Secondo sogno: Come dicevi tu, liberare la chiesa dal bocciodromo ampliando la piazza preservando, oltre alla cooperariva ed al cinema, anche la sala di prova della banda musicale, magari ampliandola e facendovi un piccolo anfiteatro o gazebo per i concerti all'aperto.

Terzo sogno: tanto verde, fiori e piante, pulizia, non quei parchetti moribondi e spellachiati che ci sono a Gerenzano.

Quarto sogno, per questo non meno importante: rivitalizzare con il commercio ed eventi sociali la piazza. Basterebbe quest'ultimo punto per ridare colore al centro storico.


Quinto sogno, oramai irrealizzabile: farci una piccola casa di riposo per solo anziani gerenzanesi, magari tramite una cooperativa comune/chiesa. Invece stanno facendo un "grand hotel per anziani" alla ex Nivea, peccato che gli anziani saranno immersi giorno e notte nel rumore e nei gas di scarico. Anche questa e' stata una scelta.


Ciao,
PierAngelo