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Giovedì 6 Luglio

Un nuovo ordine: dipendenti consumatori

Il 96% degli italiani è favorevole al decreto Bersani, ma sono soltanto le ragioni dei tassisti a tenere banco

 

 

Dal Blog di Beppe Grillo. Le categorie entrano in agitazione in difesa di interessi corporativi? Bloccano le città e i tribunali? Manager di enorme successo nel far fallire le aziende sbraitano per la tassazione sulle stock option?
E allora, entriamo anche noi in agitazione. Indiciamo il mese senza taxi, il mese senza notaio, il mese senza avvocato. E per i manager che hanno rovinato le aziende i dipendenti applichino la class action. Le aziende sono di chi ci lavora non di chi gioca con le scatolette cinesi. Queste riforme, o meglio riformine, sono solo l'antipasto, devono seguire le altre portate: primo, secondo, frutta, dolce, caffé e ammazzacaffé.

 

Pensate se esistesse un fantomatico ordine dei lavoratori dipendenti insieme ai pensionati... Tutti giorni, ogni ora, ci sarebbero sommosse popolari, percosse a ministri, macchine ammaccate, urla e cortei di fronte a Montecitorio... Del resto ne avrebbero, ne avremmo, ben donde.. Visto che in Italia i farmaci (ricordate le inchieste di Striscia la Notizia?), i notai, gli avvocati, i tassisti, e gli assicuratori, ci svuotano le tasche più che in ogni altro Paese. Più licenze, a discrezione dei Comuni, equivale a dire più mezzi pubblici (assolutamente carenti in città come Milano e Roma rispetto a Parigi o Barcellona, dati alla mano), più posti di lavoro, e finalmente le Regioni inizierebbero a pensare a tariffe meno onerose.

Altroconsumo ha organizzato una raccolta firme per sostenere il decreto Bersani, "L'Italia, tra i paesi dell'Unione europea dei quindici, nel 2003 era già in cima alla classifica stilata da uno studio della commissione Ue per il livello più elevato di regolamentazione tra diverse categorie professionali quali ingegneri, architetti, commercialisti, avvocati, notai e farmacisti. Nella classifica seguono Austria e Germania, e il livello dell'Italia è tre volte più vincolante rispetto a quello di paesi come Irlanda e Regno Unito. L'antitrust europeo, ricorda sempre Altronconsumo, con l'allora commissario Mario Monti, e quello italiano, hanno più volte chiesto al nostro paese di correggere gli aspetti corporativi e anticoncorrenziali dell'attuale nostro sistema."

 

Governo informa: la riforma punto per punto
 

In Italia i farmaci sono i piu' cari d'Europa

 

Il taxi o la pizza a Milano e Roma costano di più rispetto a Parigi o Francoforte, nonostante il costo orario del lavoro sia inferiore.

 

Taxi: tariffe poco trasparenti e tempi di attesa troppo lunghi

 

Tariffari i cui limiti massimi sono superati dai notai, e i cui limiti minimi sono disattesi dagli avvocati