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Domenica 17 Settembre Giusto qualche domanda... di getto
L'ex premier Berlusconi dichiara "Troppi rossi in Italia, governo dirigista e statalista"... Il nostro Robin Hood al contrario (rubo ai poveri per dare ai ricchi, chiedete in giro quanto hanno risparmiato i Totti, Tronchetti e compagnia bella durante il suo Governissimo), accusa dunque i soliti comunisti... I soliti comunisti hanno dato avvio alle liberalizzazioni nei campi più privilegiati d'Italia degli avvocati e notai, dei commercialisti e assicuratori, lavori che il suo Governo non si è mai sognato di realizzare (ma voi ci pensate ad un Alleanza Nazionale che tocca i privilegi corporativi? In questi mesi Alemanno e La Russa hanno presenziato a pressoché tutte le manifestazione di protesta dei professionisti); i soliti comunisti hanno affrontato la questione dell'evasione fiscale non attraverso condoni che si sono rivelati un fiasco e soprattutto un'opera pubblicitaria, ma monitorizzando i movimenti di quei (tanti) professionisti e imprenditori che fino a ieri non avevano nulla da temere... e che dichiaravano qualche centinaia di euro annuali? E me lo chiamano stato di Polizia? Far rispettare la legge è un'ingerenza dello Stato? Far sì che almeno un terzo degli evasori non la passino più liscia e che inizino a contribuire a migliorare la macchina statale senza che ogni anno si parli di tagli è un azione da sceriffo del Far West? Non è forse giusto che chi come me usufruisce delle scuole e degli ospedali, collabori al suo buon funzionamento? Ma perchè il leader dell'opposizione ragiona al contrario? E perchè chi lo sostiene non ragiona proprio? E' possibile in un paese civile appoggiare chi non spreca una parola contro l'evasione fiscale? E' possibile che il processato è sempre la vittima e il magistrato è un forcaiolo? Che si abbia la faccia tosta (per non dire altro) di promulgare in quattro e quattr'otto leggi per i propri personalissimi interessi (ve le devo ripetere? Rogatorie, Previti, Falso i bilancio, Cirami, Schifani, Gasparri...) sporcando e delegittimando lo stato di diritto? Ma che cultura ha diffuso Berlusconi in questi 12 anni di politica? Gli va dato atto che è riuscito nel suo intento, almeno parzialmente, dal momento che non ha incantato il sottoscritto... Ma ciò che mi fa veramente più rabbia è che ancora moltissima gente vede in quest'uomo, che ha avuto contatti diretti con Cosa Nostra e che ha realizzato un partito di tanti pregiudicati grazie ad un colluso alla mafia come Dell'utri, un salvatore della patria. Non votate a sinistra se non lo ritenete opportuno, ma, per favore, APRITE GLI OCCHI. Siamo un paese, dal 94 a questa parte, in cui si venera una persona come si venera in Iran, in Libano con Nasrallah, nel mondo arabo con Bin Laden... Ma davvero vogliamo questo? O forse è giunta l'ora di rimettere al centro le idee? Di staccarci dalla visione della politica come un incontro di calcio od una soap opera dove ciò che contano sono le battutine e le mini dichiarazioni ai tg prive di alcun senso? Se avessi davanti il cavaliere la mia prima domanda sarebbe: Presidente, cosa ne pensa della questione morale? Secondo me mi etichetta come comunista-stalinista-statalista.
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