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Domenica 11 Novembre

Momenti di ordinaria follia

Conti scrive all'assessore all'edilizia privata in seguito all'articolo pubblicato sul Filo diretto

 

Real estate(proprietà immobiliare)
Ho letto con interesse (quel tanto che basta) gli articoli dell’assessore all’edilizia privata Ambrogio Clerici apparso su “Filodiretto” e intitolati “Il Piano di Governo del Territorio” e “La difesa del nostro mattone”. Gli articoli in se non fanno una piega, se non in alcuni punti. Il primo punto è considerare il “mattone” come forma di redditizio investimento; potrebbe anche essere più redditizio che investire in Borsa ma è sicuramente più distruttivo nei confronti della salute pubblica. Caro assessore, non possiamo sommergere Gerenzano di cemento solo perché l’investitore dell’ultima ora vuole guadagnare “qualche soldo” in più rispetto ai BOT. Secondo punto: come si può conciliare il continuo costruire con la salvaguardia del “verde” pubblico? E’ puro paradosso!. Dove si costruisce si toglie del “verde”, per cui, caro assessore, lei ha detto una cosa senza senso. Terzo punto: costruire abitazioni o eventuali nuovi centri commerciali (vox populi) non porta che un aumento sensibile del già alto grado di inquinamento. Dunque, parlare di mattone e salute pubblica, mi pare un ulteriore paradosso. Quarto punto: lei dice che giovani coppie chiedono continuamente di potersi stabilire nel nostro amato comune. Io rispondo che il mondo è così grande dunque potrebbero tranquillamente cercare in altri ridenti comuni. Caro assessore, i suoi articoli non fanno una piega se non in questi semplici quattro punti.
P.S.: le amministrazioni precedenti erano leghiste e dunque dello stesso colore di nostra appartenenza.

Silvano Conti