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Domenica 18 Febbraio

Oratorio rinnovato, nuovo centro giovanile parrocchiale e un’altra chiesa: la Curia sostituirà in toto il Comune nell'educazione dei più giovani?

Sembra essere qualcosa di più di un semplice chiacchiericcio di paese, di panzane utili solo per rompere la monotonia quotidiana di un piccolo Comune di provincia.

Si tratterebbe invece di una serie di cambiamenti che toccherebbero il tessuto urbanistico ma soprattutto socio-culturale del nostro paese sulla soglia delle 10.000 unità.

Protagonista è la Parrocchia. Tre i progetti sul tavolo. Analizziamoli insieme.

Piazza De Gasperi pare subirà un profondo rinnovamento da qui a breve. Sarebbero infatti previste strutture nuove ed una ristrutturazione radicale dell'oratorio. Il Comune tenderebbe dunque a ristabilire una collaborazione proficua sostenendo le opere della Curia, dopo anni di rapporti non certo idilliaci.

Ma le novità sarebbero altre. Pare che la macelleria storica della piazza (macellaio verso la pensione, tra l'altro) ed il Despar verranno presto sostituiti da un nuovo centro di aggregazione giovanile sotto la direzione attenta del parroco Don Filippo. Sul teatro sarebbe impensabile, nonostante l’utilizzo insufficiente, un abbattimento, ma nulla è al momento escluso.

Infine lo scoop: una nuova chiesa al di là della statale Varesina per aggregare quei tanti cittadini da poco insediatisi nel nostro Comune, che hanno acquistato i nuovi appartamenti delle aree residenziali a ridosso della Stazione. Pare che negli ultimi tempi le auto del Comune abbiano spesso effettuato sopralluoghi presso aree di proprietà della Curia, al di là della Varesina.

 

Preferisco rimanere anonimo, ma le dirò di più sulla nuova chiesa: verrà edificata dove c'è l'attuale "boschetto" dietro alla Nivea, l'ingresso sarà da via San Giuseppe e ci sarà anche un parcheggio. Nel frattempo verrà eseguita anche una nuova viabilità: verrà eliminato il passaggio a livello della stazione e di via Colombo. Quest'ultima, prima di incrociare la ferrovia, girerà a destra (verrà costruita al posto dell'attuale binario morto) e verrà costruito un sottopasso che uscirà nell'attuale unico campo che c'è tra le case di via Colombo e via Rovello, per congiungersi alla nuova strada che verrà da Turate. Inoltre la nuova strada, oltre a scendere nel nuovo sottopasso, proseguirà dritta costeggiando la ferrovia, fino a congiungersi con la strada che hanno costruito sulla destra dopo il ponte dell'autostrada. Verrà chiuso anche il passaggio a livello di via Rovello. Può trovare tutti questi riscontri/progetti in comune, anche se dubito che possa vederli attualmente (immagino che li tireranno fuori solo a cose già fatte). Cordiali saluti

 

 

 

 

nuova chiesa

 

Sabato 23 Febbraio

Chiesa nuova, il parroco conferma che le nostre non erano bufale

Incontroweb è il primo organo di informazione a svelare i progetti che cambieranno volto e abitudini del paese

 

Ancora una volta il nostro sito (mio e dei lettori) arriva per primo. I settimanali locali, in particolare il Notiziario, confermano le voci interpellando direttamente la parrocchia. Una Chiesa nuova è nei programmi del parroco don Filippo, come un rinnovamento dei centri di aggregazione parrocchiali (vecchi e nuovi).

Il Comune non si sbilancia, il sindaco dichiara di non essere mai stato coinvolto, ma pare che i tecnici del Comune abbiano già effettuato dei sopralluoghi nella zona del villaggio Mocafra. Un'area da sempre ai margini sia della vita del paese, sia relativamente agli interventi comunali, i cui abitanti vedrebbero ovviamente di buon occhio una maggiore presenza, se non del Comune, per lo meno della Chiesa, protagonista da sempre della vita sociale del paese.