L'ex ministro risponde alla mia mail
inviata il 12 Luglio
Caro Tonino,
ti mando questa brevissima mail soltanto per ricordarti che i tanti voti
ricevuti alle ultime elezioni non derivano soltanto dalla tua battaglia
per la questione morale in politica, ma anche per i tuoi provvedimenti
presi in veste di Ministro: la Pedemontana, la nuova linea della
metropolitana di Milano, la pulizia dell'anas, giusto per citarne alcuni.
Insomma, non dimenticare che i cittadini vogliono risposte su tante altre
questioni, prima fra tutte quella dei salari e del potere d'acquisto.
Caro Tonino, io non punterei a sovrappormi ai girotondi, a Moretti, alla
Guzzanti, a Travaglio. Convergere su alcune loro istanze è condivisibile,
ma scrivere l'agenda politica sotto la dettatura dei girotondi non credo
sia una buona idea. Anche perchè questi gruppi sono identificati come
quelli del no a tutto.
Ti invito dunque a puntare anche su altre tematiche che certamente hanno a
che fare anche con la questione morale. Un esempio banale, potere
d'acquisto: abbassiamo le tasse delle accise, lo Stato sta facendo la
cresta sull'emergenza, questo è eticamente inaccettabile; bene, abbiamo
sollevato il problema, ora proponiamo soluzioni. Questo è il Di Pietro che
conosco, che ho apprezzato al Governo perchè PRAGMATICO, perchè non
soltanto fautore del fare, ma del FARE BENE.
Grazie per l'attenzione
Un tuo elettore alle ultime elezioni (alle prossime valuterò)
Alessandro
La risposta di Di Pietro
Caro
Alessandro,
rispondo alla tua mail del 12 luglio scusandomi per il ritardo, e
ringraziandoti per il caloroso sostegno con cui mi incoraggi a proseguire
la mia battaglia politica.
L’Italia dei Valori in passato come forza di Governo, e il sottoscritto
nel ruolo di Ministro, hanno dimostrato ampiamente, come tu stesso
ricordi, di saper venire incontro ai problemi reali del Paese e dei
cittadini. Oggi più che mai è in atto un’emergenza democratica, unita a
una grave recessione. Il nostro compito come opposizione è chiaramente
quello di contrastare Leggi sciagurate e provvedimenti che non rispondono
affatto alle esigenze dei cittadini, per evitare che la situazione si
aggravi ancora di più. Il nostro ruolo come opposizione è quello di
denunciare, e fare proposte serie per cambiare e modernizzare il Paese,
per garantire una libera informazione; e il nostro modo di fare
opposizione è quello che si vede in Parlamento e nelle Piazze.
Su Piazza Navona: chiunque condivida una battaglia importante, come quella
contro il decreto “salvapremier”, era è e sarà il benvenuto nel
manifestare e nell’esprimere le sue idee, al di là delle differenti
appartenenze politico-culturali. Abbiamo dato e diamo spazio a coloro che,
al di là delle ideologie e della personale visione del mondo, vogliono
impegnarsi sul fronte del rispetto della legalità e contro qualsiasi forma
di privilegio per la conservazione delle caste. Sono convinto che le
nostre difficili battaglie quotidiane prima o poi porteranno a risultati
certi e duraturi.
Continua a seguirci, attraverso il mio blog (www.antoniodipietro.it) e il
nostro sito www.italiadeivalori.it