La Lega ha
tentato l'accordo con CL. Tramonta il mito della Lega dura e pura e
anti-cl
Borghi non smentisce Raimondi e si
affretta a chiudere la questione
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di tergiversare e dribblare il nocciolo della questione Cristiano Borghi
sul Notiziario. Il segretario leghista non può smentire le dichiarazioni
di Elena Raimondi di settimana scorsa ("Fu Cristiano Borghi a proporre
l'accordo Lega-Forza Italia invitandomi a casa sua"), e lascia
dichiarazioni che esulano dalla questione. Alla domanda "E' stato lei a
proporre l'accordo con Forza Italia?", risponde con un insensato "Non
c'era accordo ufficiale". Colto con le mani nella marmellata, cerca la
risposta più diplomatica, "toppando" clamorosamente. Ha tentato invano di
girare la frittata ma senza mordente ("abbiamo sottoposto le richieste di
FI a tutti i nostri militanti", ma le richieste sono seguite all'invito
della Lega?). La notizia è dunque appurata: la Lega Nord ha proposto un
accordo elettorale ai ciellini tanto vituperati di Forza Italia.
Conscio della perdita assoluta di credibilità di fronte in primis al
proprio elettorato, Cristiano Borghi chiude l'intervista con una sorta di
velata supplica nei confronti di Elena Raimondi, responsabile del crollo
della reputazione della Lega locale, a tacere: "auspico che ci sia un
confronto costruttivo tra maggioranza e opposizione senza ulteriori
veleni", una risposta in politichese.
Chiarita dunque la cronistoria dei
fatti in campagna elettorale: prima l'invito della Lega a Forza Italia con
pizza e caffè, poi il confronto tra i due soggetti con le richieste della
parte invitata (Forza Italia).